lunedì 14 luglio 2014

MARE, VULCANI E TERREMOTI: INFN e INGV RAFFORZANO LA LORO COLLABORAZIONE

Dal monitoraggio vulcanico e sismico allo studio dell’ambiente marino profondo.
Un patto per intensificare la collaborazione sui progetti di ricerca nei settori di comune interesse.
Infn e Ingv puntano sulla sinergia e la multidisciplinarietà

Mare, vulcani e terremoti: INFN e INGV rafforzano la loro collaborazione Dal monitoraggio vulcanico e sismico allo studio dell’ambiente marino profondo. Un patto per intensificare la collaborazione sui progetti di ricerca nei settori di comune interesse. Infn e Ingv puntano sulla sinergia e la multidisciplinarietà. 

Lo studio dell’ambiente marino di alta profondità e il monitoraggio vulcanico e sismico: sono queste le attività di ricerca su cui l’Istituto nazionale di fisica nucleare (INFN) e l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV) hanno deciso di puntare in sinergia. I due enti, la cui collaborazione è sancita fin dal 2001 da una Convenzione Quadro, hanno individuato gli obiettivi su cui incentrare e ulteriormente sviluppare la collaborazione nei prossimi anni. 

Il primo obiettivo, internazionale, è intensificare la collaborazione, già avviata dal 1996, nelle ricerche in ambiente marino particolarmente profondo attraverso due infrastrutture di ricerca europee: KM3NeT (A multi-Km3 sized Neutrino Telescope, www.km3net.org) ed EMSO (European Multidisciplinary Seafloor and water-column Observatory, www.emso.eu.org). KM3NeT, che conta sull’importante contributo dell’Infn con i suoi Laboratori Nazionali del Sud, è dedicato allo studio dei neutrini cosmici ad altissima energia e prevede l’installazione, a 3500 m di profondità nel mare al largo della Sicilia, di una serie di torri dotate di rivelatori, che formeranno complessivamente un telescopio del volume di un chilometro cubo. EMSO, che vede l’Italia con l’Ingv come coordinatore a livello europeo, rappresenta la rete permanente sottomarina nei mari circondanti l’Europa dall’Artico al Mar Nero, passando per il Mediterraneo. All’interno di queste attività i due enti hanno sviluppato, al largo della Sicilia, due infrastrutture cablate per il monitoraggio multiparametrico in ambiente marino profondo, uniche nel loro genere nel bacino del Mediterraneo e fra le poche al mondo: KM3NeT-Italia, con le sue torri, e NEMO-SN1, nodo operativo di EMSO, osservatorio sottomarino multidisciplinare per il monitoraggio sismico, oceanografico e acustico.

Il secondo obiettivo, tramite il progetto Premiale MURAVES, finanziato dal Ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca (Miur), prevede l’allestimento di due dispositivi alle pendici del Vesuvio per misurare il flusso di muoni (particelle di origine cosmica). I ricercatori Ingv e Infn faranno così una “radiografia” al vulcano per produrre una mappa di densità in 2D e in 3D ad alta risoluzione della sua struttura sommitale e per tenerlo sotto monitoraggio continuo.

Il terzo obiettivo, per lo sviluppo congiunto di studi sismologici avanzati, G-GranSasso, prevede l’installazione, unica al mondo, di un sofisticato interferometro laser nelle viscere della Terra, chiamato GINGERino, alla profondità di 1400 metri, all’interno dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’Infn, in grado di analizzare la frequenza e l’ampiezza delle onde sismiche. G-GranSasso ha come scopo ultimo lo sviluppo di tre sensori opportunamente orientati, che permetteranno non solo studi sismologici avanzati, ma anche test di Relatività Generale e misure della velocità angolare terrestre.

“La partecipazione a progetti, finanziati in ambito Europeo, Nazionale e Regionale, ha permesso la realizzazione di infrastrutture marine per il monitoraggio sismico, vulcanico, oceanografico e acustico uniche al mondo che pongono l’Italia e i due enti all’avanguardia”, dichiara il Presidente dell’Ingv, Stefano Gresta. “Rafforzare questa collaborazione, oramai pluriennale aiuterà ad affrontare con un approccio sempre più globale i problemi collegati ai cambiamenti climatico-ambientali e ai rischi sismico e vulcanico, attraverso l’impiego di nuove e sofisticate tecnologie per la ricerca”.

“È sempre più evidente che mettendo in comune le capacità e le esperienze sviluppate all’interno di diversi Enti e in diversi campi della ricerca si possono costruire progetti multidisciplinari ambiziosi e che attivano energie nascoste”, commenta con soddisfazione Fernando Ferroni, presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. “Questi terreni di collaborazione tra Infn e Ingv speriamo siano l’inizio di una collaborazione sempre più estesa e profonda”, conclude Ferroni.

Contatti
Giacomo Cuttone, direttore Laboratori Nazionali del Sud INFN
Paolo Favali, dirigente di ricerca INGV
0651860428 / 3357436971 

Antonella Varaschin, INFN Ufficio Comunicazione
Silvia Mattoni, Capo Ufficio Stampa INGV

sabato 7 giugno 2014

LA RICERCA E LO SVILUPPO DEL TERRITORIO

Fonte: DISTI 

XXVI SEMINARIO NAZIONALE DI FISICA NUCLEARE E SUBNUCLEARE "FRANCESCO ROMANO" nell´ambito delle attività di FORMAZIONE, INFORMAZIONE, PROMOZIONE DEL DIALOGO tra RICERCA, SOCIETÀ, IMPRESA Lecce, 10 giugno 2014 ore 16.30

Sala Conferenze del Rettorato – Università del Salento

Vincenzo Zara, Magnifico Rettore Università del Salento Loredana Capone, Assessore Regionale allo Sviluppo Economico

Speranza Falciano, Membro della Giunta Esecutiva dell’INFN

Federico Zambelli, Elixir-Italy Technical Coordinator

Roberto Bellotti, Professore Università degli Studi Bari

presiede Mauro de Palma, Direttore della Sezione INFN di Bari

Tavolo di discussione introdotto e moderato da Elisabetta Durante, DISTI, UGIS, ITWIIN

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Premiazione del miglior Ricercatore-Comunicatore 2014

giovedì 29 maggio 2014

FERTILITY 2.0 AWARD

Prima edizione del Fertility 2.0 Award promossa da Merck Serono S.p.A.

- Premio innovativo rivolto ai professionisti della comunicazione online e a tutti gli utenti del web

- L’obiettivo è quello di promuovere una maggiore diffusione sul web delle conoscenze sui temi della fertilità e della prevenzione dell’infertilità

Roma, 26 maggio 2014 – Al via la prima edizione del Fertility 2.0 Award, un premio dal carattere fortemente innovativo promosso da Merck Serono S.p.A. Il Fertility 2.0 Award intende riconoscere l’importanza di una corretta diffusione su Internet delle conoscenze sulla fertilità e sulla prevenzione dell’infertilità e, al contempo, premiare coloro i quali danno un contributo importante alla divulgazione di questi temi, attraverso la condivisione sul Web delle proprie esperienze.

“Nella lotta all’infertilità – sottolinea Antonio Messina, Presidente ed Amministratore Delegato di Merck Serono S.p.A – è importante che le coppie sviluppino un approccio consapevole alla preservazione del loro potenziale riproduttivo e si pongano in maniera responsabile di fronte alla scelta del momento in cui cercare una gravidanza. In questo senso – conclude Messina – il ruolo dell’informazione è fondamentale e il contributo del web diventa sempre più importante”. 

Il Fertility 2.0 Award si rivolge a due categorie: “Informazione giornalistica online”, diretta ai giornalisti, professionisti o pubblicisti, con articoli pubblicati su testate giornalistiche online registrate, e “Testimonianze e condivisione”, che si rivolge a tutti coloro che, pur non essendo professionisti dell’informazione, forniscono spunti di discussione e contributi di valore sul tema della fertilità, attraverso social network, blog, forum e siti internet [dettagli sul sito]. A entrambe le categorie la Giuria del Fertility 2.0 Award assegnerà tre premi del valore di 2.000 euro ciascuno. Fra i giornalisti verranno premiati gli autori degli elaborati ritenuti più meritevoli che avranno affrontato il tema della fertilità e, in particolare, i seguenti argomenti:

• I corretti stili di vita per la fertilità
• Cause note e meno note dell’infertilità
• Il fattore “età della donna”
• Infertilità femminile e maschile
• L’importanza di una diagnosi tempestiva e di una corretta informazione
• La Procreazione Medicalmente Assistita

Per la categoria “Testimonianze e condivisione” saranno invece premiati: il miglior contributo pubblicato su un sito web o blog; il miglior post su un forum o sul social network Facebook; il miglior video (Youtube e Vimeo).

Per maggiori informazioni sulle modalità di partecipazione è possibile visitare il sito www.fertility20award.it


CONCORSO FOTOGRAFICO "ARTE O SCIENZA?" 2014

Il concorso fotografico: "Arte o Scienza?", organizzato da Università di Trieste e Immaginario Scientifico – con la collaborazione del centro BRAIN, premia le immagini prodotte nell’ambito della ricerca fisica e biologica alle quali, oltre a un significato scientifico, possa essere attribuito un valore artistico.

Le iscrizioni fino al 31 Luglio 2014 e a partecipazione è aperta a studenti e ricercatori di Università ed Enti di ricerca

Ognuno potrà presentare fino a cinque immagini fotografiche che saranno giudicate dalla commissione universitaria triestina. Le immagini scientifiche assumono un valore artistico, forme e colori di neuroni, cellule, acidi, rocce, risaltano in modo fantastico. Le trenta immagini migliori parteciperanno alla mostra, alcune verranno selezionate per abbellire le vie della città di Trieste.

Fra le migliori immagini sarà selezionata l’opera vincitrice che si aggiudicherà il premio di 500,00 euro. Sarà inoltre selezionata la migliore immagine sul tema dell’energia che vincerà un premio di 200,00 euro. I riconoscimenti saranno consegnati durante una cerimonia pubblica di premiazione.

Per comprendere l'importanza espressiva dei temi scelti si può fare riferimento all'edizione 2013 che vede al primo posto: Marika Maggia con: "La galassia della mente" fotografa parte dell'emisfero del cervello, mettendo in risalto i colori delle cellule nervose. Al secondo posto Andrea Baucon con: "I fiori del mare" fotografa dei fossili, al terzo posto Manuel Carriero con: "Micraarte" e Bernardo Cesare con : " MicRock" fotografa la bellezza delle rocce.

lunedì 26 maggio 2014

CONGRESSO MONDIALE DI MEDICINA DI MONTAGNA PER LA PRIMA VOLTA SULLE ALPI

500 ricercatori, soccorritori, medici di montagna e d’emergenza da tutto il mondo all’EURAC di Bolzano.

Nei 20 anni passati il congresso mondiale di medicina d’alta quota e medicina d’emergenza in montagna ha toccato tutti i continenti ma non è mai stato ospitato da un paese alpino. Quest’anno, in concomitanza con il 60° anniversario della spedizione italiana sul K2, l’evento fa tappa a Bolzano. Dal 25 al 31 maggio il capoluogo altoatesino accoglierà oltre 500 di medici, alpinisti e ricercatori per fare il punto sulla ricerca mondiale dedicata alla medicina di montagna.

Oltre alle relazioni scientifiche, il congresso organizzato dall’Istituto di Medicina d’Emergenza in Montagna dell’EURAC prevede una giornata dedicata al tema del soccorso alpino in Nepal. Per la prima volta alcuni dei medici e soccorritori che hanno partecipato alle operazioni di soccorso della valanga caduta sull’Everest il 18 aprile scorso e che due anni prima si sono formati qui in Alto Adige racconteranno la loro esperienza.

Il programma è disponibile sul sito ufficiale del congresso: www.ismm2014.org.


Fonte: Bambino Progetto Salute
Pubblicato su Gravità Zero



domenica 25 maggio 2014

ISBEM COMPIE 15 ANNI

Fonte: DISTI

L’Istituto Scientifico Biomedico Euro Mediterraneo compie oggi 15 anni (fondato a Brindisi il 25 Maggio 1999) ed ha festeggiato nominando un nuovo CdA come prevede il suo Statuto, alla boa di ogni triennio.

In questi anni ISBEM è diventato un punto di riferimento sul fronte sanitario e ambientale: l´Istituto svolge molteplici attività scientifiche e formative, grazie al contributo dei suoi Soci e Consiglieri di Amministrazione, ma soprattutto dei numerosi ricercatori con cui sono stati realizzati progetti europei, nazionali, locali orientati principalmente alla:

Ricerca e Innovazione Sociale; Formazione dei giovani; Comunicazione con Istituzioni e Imprese, in Italia e all’Estero; Sviluppo di programmi epidemiologici e di prevenzione. ISBEM - che non è un’associazione ma un’impresa innovativa e senza scopo di lucro conferma oggi la propria funzione:

- di animazione culturale di nicchia, per trasferire alle comunità locali le migliori pratiche sulla Salute e sull’Ambiente, con metodiche di apprendimento innovativo che sono frutto di un approccio ai problemi di stampo scientifico.
- di attrazione di giovani talenti e orientamento degli stessi nel complesso mercato del settore;
- di riqualificazione degli operatori del settore attraverso programmi di apprendimento/aggiornamento continuo;
- di accompagnamento verso le opportunità offerte dai programmi europei (Horizon 2020, Erasmus Plus, etc.) e da altri programmi di Innovazione Sociale come ad es. il Brindisi Smart Lab.
Nella sua prima riunione, tenuta nell’ex-convento dei Cappuccini di Mesagne, i componenti del CdA hanno discusso delle linee generali che ISBEM intende operare nei prossimi tre anni e chiesto al Professor MAFFIA di assumere la carica di Vice-Presidente e al Professor Alessandro DISTANTE di svolgere la funzione di Presidente e di Rappresentante legale dell’istituto nel suo 6° triennio.

COMPONENTI del Consiglio di Amministrazione dell’ISBEM 2014-2016

1. Aldo ROMANO, Professore Emerito dell’Università del Salento:
studioso di fama internazionale sui temi della crescita e del capitale umano.

2. Eduardo PASCALI, Docente di Matematica dell’Università del Salento:
studioso di modelli matematici per legare gli aspetti sociali a quelli sanitari.

3. Diego BRAVAR, Presidente del TBS Group, industria internazionale:
imprenditore su sistemi integrati e tecnologie innovative per il Pianeta Salute.

4. Elena GALLUCCIO, Presidente della Casa di Cura Accreditata S. Maria di Bari:
imprenditrice della sanità per il territorio in partenariato pubblico-privato. 5. Carmine VIOLA, Presidente del Consorzio UNIVERSUS-CSEI per la Formazione: docente di Innovazioni gestionali in Sanità e nella Pubblica Amministrazione.

6. Nicola DE GUIDO, esperto del mondo bancario:
espressione della cittadinanza attiva per un Pianeta Salute più equo ed efficace.

7. Michele MAFFIA, Docente di Biotecnologie dell’Università del Salento: studioso di tecniche e processi innovativi per la medicina personalizzata

8. Alessandro DISTANTE, già Docente di Cardiologia nell’Università e nel CNR di Pisa:
studioso delle innovazioni di prodotti e di processo trasferibili nell’assistenza e nei servizi socio-sanitari grazie alla sinergia fra la ricerca e l’alta formazione.


mercoledì 30 aprile 2014

APERTE LE ISCRIZIONI AI DOTTORATI 2014/2015 DEL GRAN SASSO SCIENCE INSTITUTE - GSSI

Sono stati pubblicati i bandi relativi ai quattro percorsi di studio in fisica, matematica, informatica e scienze sociali del Gran Sasso Science Institute.

A partire da ora si può quindi far domanda per partecipare al concorso per l’ammissione al XXX° ciclo di dottorato al GSSI. Andando alla pagina  www.gssi.infn.it/phd è possibile scaricare i bandi e compilare il modulo online per la sottomissione della domanda.

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