sabato 10 dicembre 2016

"COMUNICARE LA SCIENZA" È ONLINE

Comunicare scienza è la rubrica aperiodica curata da Luigi Campanella


L’autore è Senior Professor di Chimica dell'Ambiente e dei Beni Culturali a La Sapienza, Università di Roma; Presidente del Polo Museale dello stesso Ateneo; Difensore Civico degli Studenti dello stesso Ateneo. 

Già Preside della Facoltà di Scienze de La Sapienza e già presidente della Società Chimica Italiana; destinatario di numerose medaglie e riconoscimenti scientifici; promotore della rete MUSIS fra le scuole romane al fine di diffondere la cultura scientifica; membro del Tavolo della Scienza di Roma Capitale e dell'Osservatorio della Scienza.

Autore di sette testi nel campo della Chimica Analitica, della Chimica dell'Ambiente e dei Beni Culturali, della Chimica degli Alimenti, della Museologia. È autore di circa cinquecento lavori scientifici su riviste nazionali ed internazionali.

Per leggere / scaricare gli articoli pubblicati è possibile collegarsi alla pagina TICONZERO 


venerdì 9 dicembre 2016

UNIVERSITÀ POPOLARE DI MILANO: VANTAGGI E SVANTAGGI DI UNA UNIVERSITÀ IN DISTANCE LEARNING

Le origini del movimento delle Università Popolari si è sviluppato e diffuso, soprattutto nel primo decennio del XX secolo, ma già nella prima metà del XIX secolo, se ne conoscono esperienze in Danimarca, Svezia mentre in Inghilterra alla fine dello stesso secolo. 

A Milano nel 1900 nasce la prima Università Popolare e successivamente l'università popolare di Mantova si trasferisce a Milano denominandosi Università Popolare di Milano. Nascono poi in Milano altre università Popolari di Milano, quella Milanese e la Università proletaria di Milanese.

Oggi l’Università Popolare degli Studi di Milano svolge un’intensa attività di ricerca scientifica in ambito sociale, economico e politico, nell’assoluta convinzione che la ricerca sia la base fondante di un benessere collettivo che deve essere sempre più improntato a principi di etica e solidarietà. In tale ottica, l’Università Popolare degli Studi di Milano è regolarmente iscritta all’Anagrafe Nazionale delle Ricerche presso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Dipartimento per l’Università, l’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica e per la Ricerca Scientifica e Tecnologica – Direzione Generale per il Coordinamento e lo Sviluppo (Codice n. 58241FKL).

CHI FREQUENTA UNA UNIVERSITÀ POPOLARE?
Gli iscritti sono per lo più lavoratori, che non avrebbero il tempo materiale di seguire i corsi in un ateneo classico. Alcuni sono diplomati, mentre altri hanno una laurea triennale, lavorano e vogliono ugualmente proseguire negli studi. Per queste persone è facile essere iscritti presso un’università popolare, perché le lezioni le possono seguire la sera, o tra una pausa e l’altra dal lavoro, o addirittura in distance learning. Infatti, ci sono sempre nuove applicazioni, che permettono di poter accedere alla piattaforma e-learning da qualsiasi dispositivo, che sia pc, tablet o telefono.

STUDENTI PROVENIENTI DA ALTRI ATENEI
La maggior parte degli iscritti alle università popolari, ha più di 30 anni, e non sono solo studenti lavoratori, ma sono anche studenti provenienti da altri atenei, nei quali erano oramai fuori corso. Può capitare che durante la carriera universitaria, si possa ritardare un po’ su qualche esame, e non riuscire più ad andare avanti. Spesso la soluzione è cambiare università, e molti di quelli che cambiano, lo stanno facendo, a favore di un’università online. In queste istituzioni infatti, come per le altre università, è possibile integrare nel nuovo piano di studi gli esami già sostenuti, e continuare quindi, con quelli ancora da sostenere.

Il giudice Tina Lagostena Bassi è stata rettore
dell'Università Popolare degli Studi di Milano 
MANCATO SUPERAMENTO DEL TEST D'INGRESSO
Ci sono, però, anche numerosi iscritti che decidono di scegliere un’università del genere, perché non superano il test di ingresso, per l’accesso a qualche altro ateneo, e allora per non perdere un anno a studiare qualcosa che non piace, preferiscono iscriversi ad un’università in distance learning, così continueranno a studiare le materie da loro preferite.

LA PRIMA SCELTA 
Infine, c’è chi, sceglie questa università liberamente, come scelta, perché ritiene che questa sia la formazione giusta per il proprio futuro, e lo fa con convinzione, anche se costa un po’ di più rispetto ad un’università statale. La scelta per i vari corsi di laurea, è molto ampia, a seconda dell’università scelta, ci sono i corsi di giurisprudenza, psicologia, lettere, economia, ingegneria, insomma, ci sono quasi tutti i corsi di laurea e ricordiamo che sono tutti riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca.

I VANTAGGI
Iscriversi ad un’università popolare, perché? Ecco di seguito alcuni vantaggi che potrebbero esserci, per una scelta del genere.
Orari flessibili: le lezioni si possono seguire nell’orario scelto dallo studente, senza vincoli imposti dall’università.
Materiale Online: quasi tutto il materiale, per gli esami, è disponibile sulle piattaforme online.
Tutor: per tutta la durata del corso di studi, ogni studente avrà un tutor personale, che lo seguirà nel percorso, rispondendo a tutti i dubbi e a tutte le domande.
Seguire le lezioni da casa: le lezioni possono essere seguite comodamente da casa, e questo comporta anche un risparmio, sul pagamento dell’affitto, per gli studenti fuori sede, che dovranno recarsi solo per gli esami, nella sede universitaria, senza dover affittare una stanza o una casa fuori dalla propria città.

GLI SVANTAGGI 
Come per ogni cosa, ci sono i pro e i contro, che accompagnano ogni scelta, ora proveremo a verificare quali siano gli svantaggi di un ateneo telematico.
Tasse più alte: la tassa universitaria, da pagare ogni anno, a volte razionalizzabile in più rate, è più alta rispetto ad un’università tradizionale. 
Non si vive l’università: facendo una scelta del genere, viene meno quell’esperienza di vita universitaria, che ti forma e ti fa crescere. Anche se alcune università popolari, offrono la possibilità di fare più ore di lezioni frontali e a volte, di vivere in un vero e proprio campus spesso l’esperienza non è vivibile completamente 
Pochi amici: questo svantaggio è collegato a quello di prima, seguendo le lezioni da soli, a casa, non si ha la possibilità di interagire con i propri colleghi di corso.

Scegliendo comunque una università popolare o in distance learning si sfruttano le nuove tecnologie, per mettere a disposizione il sapere e e la cultura. Scegliere un’università popolare è un’opportunità per chi, ha poco tempo, per chi lavora, per chi non può permettersi di essere ogni giorno a seguire i corsi ordinari, per chi ha avuto qualche problema con un professore o per chi non riesce a comprendere a pieno quell’insegnamento. Per chi invece ancora deve crescere, si deve formare, deve iniziare un suo percorso di studi, forse, sarebbe più adatto un ateneo canonico, con un campus, degli amici, e delle lezioni in aule traboccanti di giovani studenti.

Il Sito Web dell'Università Popolare degli Studi di Milano è  www.unimilano.org