giovedì 14 maggio 2015

FALLACIE LOGICHE E LA SCIENZA

Clamorose o invisibili. Volontarie o involontarie. Principalmente ingannevoli. Esempi e consigli per evitarle.



Le fallacie logiche sono errori del ragionamento, adoperate da chi sostiene un'argomentazione a scopo persuasivo.

Riconoscerle è molto  difficile anche per persone preparate ad affrontare ragionamenti logici.

Ma è difficile soprattutto quando l'interlocutore - sia che lo si abbia davanti o meno- ha doti comunicative e persuasive particolarmente spiccate: un venditore, un politico, un persuasore. 

Imparare a riconoscere i ragionamenti fallaci è fondamentale, perché aiuta a pensare in maniera critica, senza accettare passivamente quello che ascoltiamo o leggiamo,  Può essere divertente smascherarle in pubblico, così come può risultare utile per rafforzare o al contrario, mettere in discussione le nostre idee.

Quando il discorso verte su argomenti scientifici poi, le cose si complicano. Nella Scienza,  errare è comune.Innanzitutto, riconoscere gli argomenti fallaci è complicato all'interno dello stesso dibattito scientifico. Infatti, lo scienziato di per sé tende ad "innamorarsi" della sua teoria e, involontariamente, scivola nell'errore logico. Inoltre, la diversificazione delle discipline scientifiche porta molti esperti in campi differenti a doversi confrontare fra di loro, col risultato che lo scienziato di turno più influente facilmente riesce ad avere la meglio e convincere l'uditorio, ignaro dei ragionamenti di fondo fallaci.

Al di là di queste eccezioni, individuare gli errori di ragionamento è una necessità per chiunque ed è il primo passo per capire se l'argomento alla base è effettivamente valido. Tanto più se si tratta di Scienza. E' indubbio ormai il ruolo preponderante che la scienza occupa nella vita di tutti. L'interesse è particolarmente elevato attorno ad argomenti che riguardano particolarmente da vicino i cittadini, come l'ecologia, la genetica e la medicina. A complicare le cose, il peso assunto dalla politica e l'enorme quantità di canali di comunicazione differenti-dai media tradizionali al web- che spesso trasmettono messaggi errati o quantomeno, discutibili.
Gli errori di ragionamento sono poi alla base di molte discipline pseudoscientifiche che sempre più si propongono come sostitute o  complementari alla medicina "ufficiale", con larga adesione popolare.
Tutti questi fattori alimentano comportamenti antiscientifici.

Esempi. 

In rete è possibile trovare una vera tassonomia delle fallacie.

Di seguito invece si propongono solo alcuni esempi di fallacie logiche estrapolate da web riguardo argomenti scientifici .


  • Appello all'ignoranza 
Sul  sito web di  Greenpeace, a proposito degli Organismi Geneticamente Modificati (OGM) si legge:

Gli OGM non dovrebbero essere rilasciati nell'ambiente in quanto non c'è una conoscenza adeguata del loro impatto sulla salute e sull'ambiente
A parte l'uso improprio del termine rilasciare, siamo di fronte ad un ragionamento fallace:  si sostiene un'idea (gli OGM sono pericolosi) praticamente affermando che non vi sono prove per il suo contrario.


  • Falso dilemma
Sempre da greenpeace e sempre a proposito degli OGM si fa un'altra affermazione
Mentre i progressi nel campo della biologia molecolare ci permette di capire la natura, e fornire nuovi strumenti medici, non dovrebbero essere usati come pretesto per trasformare il mondo in un grande esperimento genetico da parte  delle multinazionali a scopi commerciali. 
C'è qui una omissione di scelta. Per quale ragione infatti non si dovrebbero impiegare gli OGM a scopi commerciali?

  • Brutta china 
Su Daily Mail , a proposito di un recente documento sui  cambiamenti climatici in Australia, si legge
Dottori e scienziati temono che il surriscaldamento del pianeta porterà a più malattie, morte e conflitti violenti in quanto le nazioni cominceranno a lottare per acqua e cibo [...] Potrebbe significare anche un aumento dell'emigrazione e delle malattie mentali
Si avanzano cioè delle conclusioni in maniera arbitraria e non direttamente supportate dai fatti.

  • Appello all'autorità
Quando si vuol far valere una tesi perché favorita da un certo personaggio autorevole in materia.
L'aspartame dovrebbe essere immediatamente ritirato dal mercato, ma le lobby riescono ancora a smentire qualsiasi inchiesta e sperimentazione scientifica, persino quella dell'autorevole Fondazione Europea Ramazzini. [...] La commissione che nel 1982 per conto del nostro Ministero della Salute considerò affidabili quegli studi nonostante le evidenti irregolarità, per altro messe in evidenza nella relazione che il Ministero forse non ha più, ma che qualcun altro aveva notato e archiviato. Eppure la relazione era fatta da uno dei più autorevoli e indipendenti oncologi che il nostro Paese ricordi: Cesare Maltoni. (Inchiesta Report)

  • Generalizzazione indebita 
Quando si traggono conclusioni da osservazioni limitate.

Su un sito di omeopatia si legge questa testimonianza:

Aveva solo 4 anni mio figlio quando era arrivato al punto di non poter mangiare più nulla, perché rigettava tutto, inoltre da sempre soffriva di naso chiuso e accumulo catarrale. Faceva sempre aerosol, cure mirate tradizionali ma dopo la cura tutto tornava come prima. [...] L'ultimo specialista a cui mi rivolsi fu un dietologo per eventuali allergie alimentari, e fu questo medico (al quale farei una statua d'oro) che mi indirizzò all'omeopatia. [...] mio figlio da subito reagì alla cura omeopatica migliorando e guarendo nel giro di qualche settimana definitivamente, tenendosi le sue belle e sane adenoidi e liberandosi di aerosol farmaci e potendo mangiare qualsiasi cosa. Oggi ha 15 anni e sta bene [...] Ovviamente da allora ci curiamo omeopaticamente, anche perché quando provo con la medicina tradizionale e tutta una girandola di specialisti vari, esami infiniti, tempo e soldi spesso sprecati, e magari non si viene a capo di niente e con risultati non duraturi.
In pratica si afferma che il ragazzo  a 15 anni sta bene esclusivamente grazie a quella cura omeopatica (il problema alla base però non risulta chiarito). In più, da quell'evento, si deduce che la famiglia 'ovviamente' abbandona la 'medicina tradizionale'.

Questo tipo di fallacia è molto frequente e utilizzato quando si vuole sostenere l'efficacia delle terapie alternative.


Come difendersi dalle fallacie logiche
Come detto precedentemente, imparare a riconoscere le affermazioni fallaci aiuta a riflettere in maniera critica su determinati ragionamenti prima di operare la scelta, cioè concordare o no l'idea proposta.

Ma c'è un manuale di istruzioni per evitare di incorrere in errori di ragionamento quando si parla di scienza?

L'astronomo Carl Sagan  stilò una serie di regole (" The baloney detection Kit").

Qui si propone una versione semplificata:


  • data una ipotesi, è possibile falsificarla? Infatti , l'attività scientifica procede proprio per continua falsificazione delle teorie altrui. Una affermazione scientifica è considerata vera quando non è più falsificabile
  • rintracciare la fonte ; un'affermazione data per certa deve essere supportata da studi pubblicati su riviste peer-review.
  • analizzare il metodo impiegato nello studio: e cioè il numero di prove effettuato o la grandezza del campione analizzato; nel caso di studi clinici accertarsi anche che siano stati effettuati i controlli in doppio cieco
  • ricercare e approfondire le opinioni alternative
  • non cadere nella fallacia "ad autoritatem":  nessuno è immune dall'errore, nemmeno il più autorevole degli scienziati.




martedì 12 maggio 2015

PARALOGISMI: BEPPE GRILLO E L'ARTE DELLA MANIPOLAZIONE

Da tempo c'è chi (in TV, sui giornali, sul web) avrebbe piacere di convincerci delle cose più improbabili. L'utilizzo che fanno della lingua queste persone attinge alla conoscenza della retorica dei greci e dei latini, nulla di nuovo. Sono i cosiddetti paralogismi (argomenti fallaci o fallacie argomentative).

Analizziamo l'ultimo discorso di Beppe Grillo, in seguito all'intervento contro Veronesi e la successiva polemica sulla mammografia

"Sono incazzato come una bestia. Avete messo sui giornali una notizia vergognosa per coprire la marcia per il Reddito di Cittadinanza". 


Sembrerebbe il classico paralogismo di diversioneFALSO DILEMMA, perché distrae la nostra attenzione dall’argomento di discussione  che consiste nel presentare due soluzioni a un problema come se fossero le uniche possibili. Ma siamo sicuri che Grillo non lo abbia intenzionalmente utilizzato in questo senso. 

"Come se io avessi consigliato alle donne di non farsi la mammografia!"

Parrebbe il paralogismo chiamato APPELLO ALL'IGNORANZA.

Lo si usa quando, nonostante tutti gli sforzi per riunirli, l'autore non dispone di fatti pertinenti e delle valide ragioni che gli permetterebbero di pronunciarsi su una data proposizione, non procede a una conclusione o alla soluzione più razionale.

Strano, perché  Grillo sembra abbia affermato proprio che: “Dicono che bisogna fare una mammografia ogni due anni e le donne la fanno perché si informano male, leggono Donna Letizia (argomento ad hominem), del resto la differenza di mortalità tra chi la fa e chi non si sottopone alla mammografia ogni due anni è di due su mille (appello all'ignoranza) *. Certo è qualcosa, ma comunque pochissimo”. 
Maggiori info su ScienzaLive.

"Siete veramente incredibili e vergognosi. Giornali come quelli di De Benedetti, uno che è responsabile della salute di migliaia di persone con le sue centrali a carbone a Vado, si permette di pubblicare e il Corriere gli va dietro, i giornali di Confindustria gli vanno dietro, io avrei detto questo? Siete veramente sconci su questa roba! Sconci!"

In questo caso, somiglia molto all'ARGOMENTUM AD HOMINEM. Si tratta di un argomento contro la persona e designa uno dei paralogismi più diffusi ed efficaci.  Fortunamente è anche uno dei più semplici da smascherare. Ovviamente non crediamo fosse intenzione di Grillo usare questo appiglio. Sappiamo piuttosto essere una persona molto moderata.

Tant'è che l'argomento ad Hominem consiste piuttosto nello screditare la persona (o il gruppo di persone) che enuncia un’idea o una argomentazione piuttosto che attaccare direttamente tale idea o argomentazione. In questo modo si svia l’attenzione dalla proposizione che dovrebbe essere dibattuta, spostandola verso determinate caratteristiche proprie della persona che l’ha avanzata.

Esempi. "I giudici, sono tutti comunisti! Per questo ce l'hanno con me" oppure "I giornalisti, tutti venduti al potere! Ecco perché ci attaccano" oppure "Le donne? si informano male, leggono 'Donna Letizia ecco perché fanno la mammografia"... beh, magari quest'ultimo argomento non è appropriato, perché discredita solo le donne :-). 



"Io non ho consigliato nessuna cosa. Io ho solo detto che siamo in un'"epidemia di diagnosi"". 

Sembra simile al paralogismo chiamato "LA CORTINA DI FUMO": state perdendo tempo in un dibattito? Il vosto avversario ha decisamente la meglio su di voi? i suoi fatti sono pertinenti, solidi, certi? Le sue argomentazioni sono valide? Rassicuratevi! Non tutto è perduto.Vi rimane ancora un gioco di prestigio con cui cavarvela: ideate una cortina di fumo. Vi basterà diffonderla in modo corretto e tutte le belle argomentazioni del vostro inopportuno avversario scompariranno come per magia dietro di essa, insieme ai suoi preziosi fatti. 


"Leggete un libro "Sovradiagnosi" su Pensieroscientifico.it (sic)  C'è tutto, sono dati statistici. Non ho voluto fare il medico di consigliare più o meno. Ho detto che oggi si tende con un'informazione tendenziosa come questa fatta dalle grandi case e dai grandi gruppi farmaceutici a trasformare una persona sana in un malato cronico"


Somiglia al cosiddetto IL PENDIO SCIVOLOSO, O FALLACIA DI BRUTTA CHINA - Se fosse questo, sarebbe  un paralogismo di diversione, perché distrae la nostra attenzione dall’argomento di discussione portandoci a riflettere su qualcos’altro. Nel caso specifico, tutta una serie di effetti indesiderabili attribuiti a un punto di partenza difeso dal nostro interlocutore nel corso di uno scambio di battute. 

Negli Stati Uniti ad esempio alcuni sostengono che se si accettassero le leggi contro il libero possesso di armi da fuoco, in breve tempo ci sarebbero leggi su qualsiasi cosa e si finirebbe per vivere in un paese totalitario.  Così c'è chi vede nella diffusione dei farmaci o dei vaccini un pericolo per la salute pubblica perché sfugge al loro controllo, controllato dalla Big Pharma (che per intenderci non esiste). 

Grazie a tutti e spero di non incazzarmi così e di calmarmi perchè io poi in fondo sono un francescano (sic). Vi abbraccio e vi bacio tutti. 

E noi ringraziamo Beppe per fornirci sempre spunti interessanti per i nostri articoli sul giornalismo scientifico. 


Claudio Pasqua, giornalista  pubblicista 



NOTA

Vedi anche in video originale 
Inoltre bisogna sapere che nella fascia di età 40-49 lo screening mammografico riduce la mortalità per cancro del 15-20%, nella fascia di età 50-69 anni del 14%, mentre nella fascia 60-69 addirittura del 32%.

GIORNATA DI FORMAZIONE: L'ENERGIA SMART: EFFICIENZA, INNOVAZIONE, SOSTENIBILITÀ

Incontro indirizzato ai colleghi giornalisti iscritti all'albo 

Giovedì 14 maggio l’ENEA organizza, in collaborazione con l’Ordine dei giornalisti del Lazio, una giornata di formazione professionale continua dal titolo “L’energia smart: efficienza, innovazione, sostenibilità”. Il corso si svolgerà a Roma presso la sede ENEA - ingresso da via Giulio Romano 41 - dalle 9,30 alle 17,30 circa. La partecipazione darà diritto a 7 crediti.

Le iscrizioni sulla piattaforma unica S.I.Ge.F. sono chiuse, ma i colleghi interessati possono ancora iscriversi entro le ore 17.00 del 13 maggio inviando un’email a ufficiostampa@enea.it

In allegato il programma completo della giornata.



L’ENERGIA SMART: EFFICIENZA, INNOVAZIONE, SOSTENIBILITÀ
Roma, 14 maggio 2015 - ore 9.30
ENEA – via Giulio Romano, 41

SESSIONE MATTUTINA

LE NUOVE FRONTIERE DELL’EFFICIENZA ENERGETICA:  INNOVAZIONI E TECNOLOGIE:  GIANPIERO CELATA
  • Le tecnologie per la messa a punto di componenti, sistemi, e processi ai fini dell’efficienza energetica per una società low carbon e a supporto dell’industria nazionale per lo sviluppo sostenibile 
GLI STRUMENTI DI INCENTIVAZIONE PIU’ EFFICACI: MARIO NOCERA
  • Gli ecobonus (55% ora 65%)detrazioni per interventi di efficienza energetica sugli immobili e vademecum per i lavori incentivati 
DALLA SMART CITY ALLA SMART COMMUNITIES; L’APPROCCIO ENERGY ON DEMAND: FORNIRE ENERGIA DOVE E QUANDO VIENE CHIESTO;
  • Smart cities e communities: l’ eco-innovazione: ROBERTO MORABITO
  • Smart City: MAURO ANNUNZIATO
  • Smart Grid: (modelli di reti intelligenti e innovative) GIORGIO GRADITI
  • Smart Village:l’esperienza del Centro ENEA di Casaccia  MARCO CITTERIO

SESSIONE POMERIDIANA

L’ENEA PER UN'ENERGIA MENO INQUINANTE E PIÙ EFFICIENTE 
Le  misure per la promozione dell’efficienza energetica: stato dell’arte e potenzialità di risparmio nei settori dell’edilizia, dell’industria e dei trasporti

A che punto siamo nell’edilizia: GAETANO FASANO
  • La diagnosi e la certificazione degli edifici: il check up energetico
  • Come creare valore: dalla diagnosi alla cura: Gli interventi di efficientamento nelle case
  • Gli strumenti: il software SEAS per la diagnosi energetica

A che punto siamo nell’industria: NINO DI FRANCO
  • Il meccanismo dei certificati bianchi
A che punto siamo nei trasporti 
  • La mobilità sostenibile: le soluzioni per  diminuire gli impatti ambientali sociali ed economici  generati dai trasporti: GABRIELLA  MESSINA
  • Creare valore con  veicoli a basso impatto ambientale; le tecnologie veicolari più innovative (Spazia-Smartbus): GIOVANNI PEDE

“L’EFFICIENZA ENEA” AL SERVIZIO DEGLI ENTI LOCALI: MAURO MARANI
  • Efficienza energetica sul territorio: le iniziative delle Amministrazioni Locali
  • Che cosa cambia nella normativa regionale 
  • Efficienza energetica e risparmi ottenuti a livello regionale 


DOMANDE ED EVENTUALE DIBATTITO




MYllennium AWARD 2015

Al via la prima edizione del MYllennium Award, il contest rivolto agli under 30 e ai loro progetti nelle sezioni Saggistica, Startup, Giornalismo d’inchiesta, Nuove opportunità di lavoro e Architettura.



Prorogata fino al 30 Maggio la deadline per l’invio delle candidature attraverso il sito www.myllenniumaward.org

L’elenco dei finalisti nelle diverse sezioni sarà pubblicato il 15 giugno.
La cerimonia di premiazione avrà luogo l’8 luglio 2015 a Roma, presso il Chiostro del Bramante.

Sarà il 30 maggio la data di scadenza del MYllenium Award per l’invio di progetti legati al mondo di Saggistica, Startup, Giornalismo d’inchiesta, ​New Job e Architettura. Questi i focus dedicati agli under 30, la cosiddetta Generazione Y, legati a nuove opportunità di lavoro in termini di creatività e innovazione. Questa la prima edizione del  contest  promosso dal Gruppo Barletta in memoria del suo fondatore, Raffaele Barletta, e dedicato ai “Millennials”, con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze dei giovani nati tra gli anni Ottanta e i primi anni Duemila. Le candidature potranno pervenire attraverso il sito www.myllenniumaward.org dove sarà pubblicato il 15 giugno l’elenco dei finalisti nelle diverse sezioni. La cerimonia di premiazione, all'interno della quale verranno proclamati i vincitori, avrà poi luogo l’8 luglio a Roma, presso il Chiostro del Bramante.

Un’iniziativa non convenzionale che intende fornire contributi concreti, tra cui premi in denaro, posti di lavoro, pubblicazioni: in pratica uno strumento con cui l’imprenditoria italiana mira ad investire sulla futura classe dirigente con un'azione concreta rivolta a settori diversi.
Cinque sono le sezioni in cui è articolato il Premio: Saggistica (MY Book), con la premiazione di nove saggi su “Economia”, “Europa” e “Lavoro”; Startup (MY Startup), con la premiazione di due imprese o progetti di impresa ad alto contenuto tecnologico; Giornalismo d’Inchiesta (MY Reportage), con la premiazione di tre video inchieste sulle eccellenze italiane; Nuove opportunità di lavoro (MY Job), con l’assegnazione di otto stage in aziende italiane e internazionali e quattro master presso Bologna Business School; Architettura (MY City), con la premiazione e la realizzazione di un progetto di arredo urbano nella città di Latina. 
A tale proposito, per illustrare nel dettaglio le proposte nei vari ambiti ed aree di interesse, sono in corso attualmente una serie di incontri nei più importanti Atenei e scuole specializzate: un road-show promozionale che sta ottenendo grande riscontro tra i giovani, attivo anche su web e social network.
Il premio - riporta il Presidente Dott. Paolo Barletta, AD del Gruppo Barletta S.p.A. - non vuole essere solo la “manifestazione di un giorno”, piuttosto un percorso di 12 mesi, che sarà riproposto annualmente, dove i partecipanti, gli aspiranti, e i comitati avranno modo di interagire con attività specifiche volte alla crescita personale, al mutual learning e allo scambio culturale!

A valutare i progetti saranno un Comitato Tecnico-Scientifico composto da personalità scelte per l'esperienza e la riconosciuta autorevolezza fra i membri della comunità accademica e scientifica, dell'economia, dell'industria, delle istituzioni e della società civile. Per la sezione MyBook, la giuria è composta da Matteo Caroli, direttore del Centro di ricerche internazionali sull'innovazione sociale, LUISS Guido Carli, Giuseppe Coppola, notaio, Michel Martone, professore di Diritto del Lavoro Università degli Studi di Teramo, Lucia Serena Rossi, professore di Diritto dell'Unione Europea Università degli Studi di Bologna, Francesco Tufarelli, direttore generale Presidenza del Consiglio dei Ministri. Per la sezione MyStartup, i giurati sono Paolo Barberis, consigliere per l’Innovazione del Presidente del Consiglio dei Ministri, Luca De Biase, direttore Nòva24 Il Sole 24 Ore e presidente Centro Studi ImparaDigitale, Laura Mirabella, managing director uFirst, Riccardo Pozzoli, CEO The Blonde Salad-Chiara Ferragni. I giurati della sezione MyReportage sono Barbara Carfagna, giornalista Tg1, Federico Garimberti, giornalista Ansa, Stella Pende, giornalista Mediaset, Gaia Tortora, giornalista La7. Per la sezione MyJob la giuria è composta da Max Bergami, Dean Bologna Business School, Antonio De Napoli, presidente Associazione ItaliaCamp, Mauro Loy, Marketing manager Methos, Francesco Tufarelli, direttore generale Presidenza del Consiglio dei Ministri. La sezione MyCity vede in giuria Giuseppe Bonifazi, direttore Ce.R.S.I.Te.S., Sapienza Università di Roma, Giovanni Di Giorgi, sindaco di Latina, Giorgio Ialongo, consigliere Comune di Latina, Lorenzo Le Donne, dirigente Servizio Grandi Opere e Lavori Pubblici Comune di Latina, Carlo Maggini, architetto, docente di Storia, critica e metodologia Quasar Design University, Salvatore Torreggian, imprenditore.

Accanto al Comitato Tecnico-Scientifico, il Comitato d’Onore composto da autorevoli personalità istituzionali, accademiche e diplomatiche, da rappresentanti dell’industria e del mondo bancario italiani. Membri del Comitato d’Onore sono Umberto Vattani, presidente Venice International University, Andrea Monorchio, professore di Contabilità di Stato Università degli Studi di Siena, già Ragioniere Generale dello Stato, Paolo Barletta, amministratore delegato Gruppo Barletta S.p.a., Bernabò Bocca, senatore della Repubblica e imprenditore, Alberto Bombassei, presidente Brembo, Ernesto Carbone, parlamentare della Repubblica, Paolo Del Brocco, amministratore delegato Rai Cinema, Eugenio Gaudio, Magnifico Rettore Sapienza Università di Roma, Francesco Starace, amministratore delegato Enel, Francesco Tufarelli, direttore generale Presidenza del Consiglio dei Ministri.

PRESENTAZIONE DEL GRUPPO BARLETTA E DEL PREMIO scaricabile di seguito:
SITO UFFICIALE:

giovedì 30 aprile 2015

DRONI PER LA SCIENZA


droni, ormai, stanno diventando veri e propri protagonisti della ricerca. E non solo come semplici strumenti, ma anche come oggetti di studio ed innovazione. Gravità Zero è Media Partner. 

Ecco, in poche parole, la conferenza "Droni per la scienza", che si è tenuta a Roma (Centro Congressi Frentani), e che ha concluso il ciclo di Roma Drone.

Si tratta del più importante evento del settore. Gli organizzatori sono l'associazione Ifimedia Mediarkè.

Le sette conferenze di Roma Drone hanno visto partecipare più di 3000 persone e oltre 150 relatori. All'evento di ieri erano presenti le maggiori istituzioni scientifiche italiane, molte università e le aziende del settore, come potete vedere dal programma.

Tra il pubblico c'erano anche tutte le riviste del settore: Rivista Aeronautica, Airpress, Avio-Italia.com, Drone Magazine, DronEzine, Droni Mag, JP4, Quadricottero News e Volo Sportivo. Oltre a imprenditori, ricercatori e semplici appassionati.

mercoledì 29 aprile 2015

"IL GIORNALISMO DI DOMANI": CORSO DI FORMAZIONE DELL'ORDINE DEI GIORNALISTI DELLA LOMBARDIA

Ora tutte le lezioni disponibili online

Nikiski Concept Laptop

Milano, 29 aprile 2015 – Il futuro del giornalismo passa dalla rete. Per venire incontro alle nuove esigenze e informare i professionisti sulle tecniche più moderne ed efficaci è stato sviluppato un corso di aggiornamento digitale on line disponibile per tutti i giornalisti.

Dopo il successo ottenuto nei primi mesi di fruibilità online, il corso “Il giornalismo di domani” dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, disponibile da febbraio all’indirizzo www.web-journalism.it, si aggiorna con due nuovi moduli.

Le prime due sessioni, incentrate sul ruolo di blog e siti web nell’informazione e sull’analisi dei nuovi media dell’era digitale, sono state pubblicate lo scorso febbraio e sono tutt’ora liberamente accessibili. Il terzo modulo è dedicato alla fotografia digitale e alle tecnologie a essa correlate, dalle attrezzature fotografiche alla postproduzione e fotoritocco, il quarto sulle tecniche di ripresa e montaggio video per un totale di 16 ore di lezione.

Il corso è stato ideato da UNAMSI (Unione Nazionale Medico Scientifica di Informazione) con il supporto incondizionato di IBSA Farmaceutici.

L’iniziativa affianca il corso residenziale di Milano e permette di venire incontro alle esigenze generate da un giornalismo in continua evoluzione, sempre più digitale e proiettato al futuro.
La Formazione a distanza non produce crediti - al contrario della versione residenziale del corso - è aperta a tutti i giornalisti che non hanno potuto partecipare alle lezioni ed è estesa anche a coloro che si occupano di contenuti e informazione sul web: web content editor, gestori di forum e blogger.

Per seguire in modalità FAD il corso (della durata di circa 4 ore per modulo), è sufficiente registrarsi (www.web-journalism.it) e assistere ad un contributo audiovisivo essenziale della durata di 1 ora per ciascun incontro.


venerdì 17 aprile 2015

CLIMATE CHANGE: LA SFIDA AL GIORNALISMO

È una storia straordinariamente grande per il giornalismo, dice il direttore del Guardian Alan Rusbridger. È una tema diabolico da comunicare, secondo Andy Revkin di Dot Earth, il blog del New York Times, tra i più seguiti al mondo in tema di giornalismo, scienza e ambiente. Il mondo dei media si confronta in maniera sempre più stringente con i cambiamenti climatici, in cerca di un modo per spiegarlo, illustrarlo, raccontarlo attraverso le sue innumerevoli sfaccettature: la questione ambientale e le possibilità economiche, i rischi per la vita umana e per la salute, la gestione del territorio, il dissesto idrogeologico, gli ostacoli e le opportunità, i rischi e i difetti, le prospettive del giornalismo che deve cercare, trovare e inventare nuove forme e nuovi metodi di indagine e di narrazione.


È quello che accadrà a Perugia, nell’ambito del Festival Internazionale del Giornalismo: cercheremo di capire come il giornalismo sta raccontando il tema del climate change, quale ruolo occupa questo tema nei discorsi di politici e di opinion leader in Italia e nel mondo, quali ostacoli incontrano le redazioni nel raccontare il clima che cambia, come gli esperti possono contribuire a trovare nuovi e più efficaci soluzioni per raccontare le interazioni tra il clima che cambia e i nostri sistemi socio-economici, la salute umana, la sicurezza, l’alimentazione, le opportunità e irischi.

Andremo alla scoperta di questi argomenti con James Painter, autorevole analista inglese delle pratiche giornalistiche (Reuters Institute for the Study of Journalism), Stefania De Francesco che per l’ANSA si occupa di questioni climatiche, Antonio Navarra scienziato e Presidente del CMCC, Carlo Carraro economista tra i maggiori esperti di politiche climatiche e di negoziati internazionali sul clima (IPCC, Università Ca’ Foscari Venezia, FEEM e CMCC).


Leggi anche 




Perugia, Hotel Brufani - Sala Raffaello // 19 aprile 2015 – h. 16.00
Ingresso libero


Carlo Carraro – IPCC, WG3 - Mitigation of Climate Change
Stefania De Francesco – ANSA
Antonio Navarra – CMCC
James Painter – Reuters Institute for the Study of Journalism