martedì 14 ottobre 2014

SCIENZARTAMBIENTE 2014: A PORDENONE LE LOGICHE DEL DESIDERIO

Cinque giorni di full immersion tra incontri, dialoghi, show, laboratori pratici, seminari: con oltre 40 appuntamenti torna a Pordenone tra il 15 e il 19 ottobre Scienzartambiente: un progetto del Comune di Pordenone-Assessorato alla Cultura con Immaginario Scientifico, curato da Chiara Sartori, Fabio Carniello, Stefano Moriggi e Donato Ramani.

Scienzartambiente diventa maggiorenne e per i suoi 18 anni si presenta ricco di appuntamenti con un nutrito programma che esplora un tema dalle molte sfumature, attraverso la filosofia, la biologia, le arti e l’antropologia, con l’ausilio di scienziati, ricercatori, scrittori, giornalisti e artisti: “Le Logiche del Desiderio”. 



Il festival, come di consueto, indaga gli intrecci tra scienza e cultura umanistica, per confermare quanto esse possano e debbano essere complementari, utili a orientare anche le scelte di ciascuno di noi nella vita quotidiana. Scienza, e le sue “buone maniere”, come istituto di democrazia, come pratica di libertà sociale e civile, per citare Richard Feynmann, Premio Nobel per la fisica del 1965.

Desiderio declinato in molti modi e molti campi della cultura, dalla sete per la conoscenza che anima lo scienziato e muove la ricerca scientifica, tra nuove energie e neurogenesi sensoriale, alla spinta verso l’ignoto che fa compiere imprese straordinarie in ogni campo dell’ideazione umana.

FESTIVAL DELLA SCIENZA 2014 - GENOVA

Genova, 24 ottobre – 2 novembre IL TEMPO

Festival della Scienza Genova 2014
Genova riparte dalla scienza. In un momento di grandi cambiamenti a livello nazionale e internazionale, il Festival della Scienza torna a far brillare la città di Genova per il dodicesimo anno consecutivo, con un programma che si distingue per la varietà e la qualità degli ospiti italiani e stranieri, per l'adesione di tutti i principali istituti di ricerca nazionali e per uno sguardo che sempre più si orienta verso due orizzonti strategici decisivi per il futuro: la valorizzazione dei giovani e la collaborazione internazionale, nell'ottica di sviluppo di un ponte tra le eccellenze italiane e le più vivaci realtà del mondo.

Qui la cartella stampa 

In programma nel capoluogo ligure dal 24 ottobre al 2 novembre, l'edizione del 2014 ha come filo conduttore il tempo. Elemento al centro dei nostri pensieri e della nostra vita, il tempo detta l'agenda delle giornate, sfuggendo tra i mille impegni del quotidiano (Tempus fugit, dicevano i latini). Noi cerchiamo di misurarlo e padroneggiarlo con strumenti precisi e sofisticati, ma altrettanto non riusciamo a coglierne i confini e la natura. Se da un lato, è l'unità di misura che permette di comprendere meglio la realtà che ci circonda, nei suoi fenomeni e nei suoi eventi e che detta il ritmo della nostra agenda quotidiana, dall'altro, è il segno della ‘rottura’ della società contemporanea in possesso di tecnologie che sempre più avvicinano le distanze e che annullano lo spazio/tempo. Molti scienziati, ma anche filosofi, sostengono – tra l’altro - che il tempo non esiste, che è una proiezione dei nostri desideri di classificazione e regolamentazione.



TUTTO LO SPAZIO CHE C'È: FESTIVAL DELL'INNOVAZIONE E DELLA SCIENZA

È iniziato il 13 ottobre e proseguirà fino al 19 ottobre nella biblioteca multimediale ARCHIMEDE di Settimo Torinese (Torino) la seconda edizione del Festival dell'Innovazione e della Scienza, quest'anno dedicato allo SPAZIO: TUTTO LO SPAZIO CHE C'È ... 

In programma ci sono laboratori, esposizioni, conferenze, esperimenti, invenzioni, spettacoli, giochi, cibo e musica.

Più di 50 eventi a tema spaziale. 20 scuole dell’area metropolitana di Torino coinvolte con progetti e invenzioni, 200 associazioni del territorio, oltre 30.000 visitatori previsti. 

Maggiori info su Gravità Zero, testata di divulgazione tecnico-scientifica. 

Anche l’ENEA nella collaborazione internazionale per la prevenzione e il trattamento del cancro al collo dell’utero

Avviare un dialogo tecnico-scientifico con la rete di Istituti Nazionali del Cancro (RINC) dell’America Latina per stabilire future collaborazioni è l’obiettivo dell’incontro tra Centri di Ricerca italiani e istituti latino-americani impegnati nel trattamento e nella prevenzione del cancro al collo dell’utero.

Un convegno sul tema, al quale hanno preso parte i rappresentanti dei RINC provenienti dai Paesi dell’area Latino-Americana (Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Cuba, Ecuador, Paraguay, Perù, Uruguay e Venezuela), organizzato dall’Istituto italo-latino americano (IILA) e dall’ENEA si è tenuto oggi a Roma, presso la Sede dell’ENEA. L’evento è parte integrante del progetto IILA “Promozione di programmi di prevenzione e cura del cancro del collo dell’utero”, finanziato dalla Cooperazione del Ministero degli Affari Esteri.

Il supporto tecnico-scientifico che i Centri di Ricerca italiani sono in grado di offrire costituisce un elemento chiave per la progettazione di strategie efficaci per la riduzione dell’incidenza e della mortalità causate dal cancro cervico-uterino nell’area Latino-Americana, anche attraverso lo sviluppo di farmaci biotecnologici di nuova generazione a basso costo, da associare a metodi di prevenzione innovativi. L’ENEA intende mettere a disposizione dei clinici della rete RINC i risultati delle attività che hanno condotto allo sviluppo di vaccini sperimentali già brevettati.

ENEA e IILA, organismo internazionale al quale aderiscono l’Italia e le venti Repubbliche latino-americane e caraibiche, recentemente hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per avviare una collaborazione nei settori della sicurezza e della salute, dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabili, della modellistica e delle tecnologie ambientali, delle tecnologie abilitanti per l’innovazione e della tutela del patrimonio culturale.


ENEA - Ufficio Stampa e Rapporti con i Media
Resp. Elisabetta Pasta
Facebook: EneaUfficioStampa
Twitter: @ENEAuffStampa

sabato 11 ottobre 2014

SCIENCE ONLINE CHIUDE E CANCELLA CONFERENZE DEL 2015

Una delle più importanti organizzazioni noprofit nel settore scientifico esistenti in America, organizzatrice di migliaia di conferenze scientifiche, chiude definitivamente cancellando conferenze programmate in Atlanta nel mese di Febbraio 2015. Il consiglio direttivo di Science Online ha raggiunto la difficile ma inevitabile decisione di sciogliere l'organizzazione.


Tutto questo pare sia legato a cose che sono accadute circa un anno fa, e di cui avevamo parlato ampiamente qui.

Uno dei fondatori Bora Zivkovic, nel board di ScienceOnline, era stato identificato come molestatore seriale da molte giovani ricercatrici, blogger e divulgatrici della vasta organizzazione che comprendeva i blog di Scientific American. 

Stretto alle corde, Zivkovic ammise le accuse e si dimise immediatamente, ma da allora le difficoltà per l'organizzazione di recepire nuovi fondi sono sempre più aumentate.

Si chiude così un'era, che ha visto gli americani (ma non solo) dal 2007 organizzare conferenze molto popolari e innovative che hanno riunito scienziati, scrittori scientifici, blogger, giornalisti e divulgatori con l'intento di avanzare e migliorare in un campo innovativo come quello della comunicazione digitale, ispirando  la crescita di una comunità più ampia e scatenando lo sviluppo di importanti iniziative in settori collegati alla ricerca.


E in Italia? All'interno della comunità scientifica italiana molti hanno seguito la vicenda americana, configuratasi subito come una conferma che anche all'interno del palazzo di cristallo della ricerca ci fossero le premesse per atti di sessismo e razzismo. Ma come mai in Italia nessun giornalista scientifico, nessun blog ne ha parlato o ha commentato? Nonostante abbia coinvolto i blogger scientifici di una delle testate di divulgazione scientifica più popolari al mondo.

Provare per credere

Siamo proprio sicuri che possiamo sentirci totalmente immuni in Italia?
E questo, vista la popolarità e la stima che aveva Zivkovic in Italia nell'ambiente scientifico, prima che scoppiasse il tutto, suona come un silenzio assordante.

tratto da Gravità Zero 

venerdì 10 ottobre 2014

UNITO E ARPA PER IL SUPPORTO NELLA MAPPATURA DEI MANUFATTI CONTENENTI AMIANTO NEGLI EDIFICI DELL’UNIVERSITÀ

Accordo tra l’Università di Torino e l’Agenzia Regionale per la Protezione ambientale del Piemonte (ARPA) per realizzare le attività necessarie per il completamento e l’aggiornamento e della mappatura dei manufatti contenenti amianto all’interno degli edifici universitari.



L’iniziativa verrà presentata e formalizzata con la firma della Convenzione

MERCOLEDÌ 15 OTTOBRE ALLE 11.30 SALONE DEL RETTORATO
VIA VERDI, 8 – VIA PO, 17

Interverranno il prof. Gianmaria Ajani, Rettore dell’Università di Torino e l’Ing. Angelo Robotto, Direttore Generale di Arpa Piemonte.

Sono stati invitati il Sostituto Procuratore Raffaele Guariniello; l’Assessore all’Ambiente della Regione Piemonte, Alberto Valmaggia; l’Assessore alla Viabilità e trasporti del Comune di Torino Claudio Lubatti; il Direttore Generale della Città della Salute, Gian Paolo Zanetta; il Direttore Spresal Annalisa Lantermo.

Saranno presenti le autorità universitarie e le rappresentanze sindacali.


BENESSERE SOGGETTIVO: UN APPROCCIO MULTIDISCIPLINARE

Università di Milano-Bicocca
Martedì 21 ottobre ore 9.00-13.00

Aula Magna, Edificio U6, Piazza dell’Ateneo Nuovo, 1, Milano
Benessere soggettivo, un approccio multidisciplinare

Il workshop mette a confronto la statistica sociale, la psicologia, l’economia e la medicina per parlare di benessere, che ha sempre di più una dimensione soggettiva, legata alla percezione di sé, e non solamente una connotazione oggettiva, di tipo economico-sociale.

Programma

Saluti e introduzione
Cristina Messa, rettore dell’Università di Milano-Bicocca
Stefano Agostino, amministratore delegato del Gruppo Sanpellegrino

Interventi

Il benessere soggettivo nel quadro del benessere equo e sostenibile: aspetti concettuali e di misurazione
Marco Fattore, Università di Milano-Bicocca e Filomena Maggino, Università di Firenze


La geografia del benessere soggettivo
Luca Stanca, Università di Milano-Bicocca


Benessere soggettivo e dimensione di senso: una prospettiva psicologica
Maria Elena Magrin, Università di Milano-Bicocca


Il rapporto tra benessere soggettivo e salute
Umberto Solimene, Università di Milano-Bicocca


Modera: Giovanni Tonini, Università di Milano-Bicocca

Il workshop è organizzato dal Dipartimento di Economia, Metodi Quantitativi e Strategie di Impresa dell’Università di Milano-Bicocca in collaborazione con il Gruppo San Pellegrino.