giovedì 21 aprile 2011

La nuova edizione di “Professione Giornalista” di Alberto Papuzzi

Come si diventa giornalisti nell’epoca del progresso tecnologico e dei nuovi media, dell’espansione del giornalismo e dei fenomeni della globalizzazione?
Questa quinta edizione contiene importanti ampliamenti rispetto all’edizione precedente soprattutto per la nuova figura del giornalista che opera attraverso le nuove tecnologie: internet, i blog, i social media.
Giornalista vuol dire anche essere curiosi di tutto, venire a contatto con fotoreporter, redattori, tempi di redazione e di stampa, conoscere le gabbie di impaginazione e i nuovi media.

E poi scrivere, scrivere e ancora scrivere sapendo che esistono delle regole, dalle più semplici come la grammatica e il giusto stile, alle più complesse come il lead, il corpo e la conclusione di un articolo.
Il giornalista sa che scrive per il suoi lettori, che dovrà scrivere per emozionarli, per raccontare loro qualcosa, in modo semplice, coerente, ma soprattutto comprensibile.
Non tutto ciò che accade diventa notizia: è il giornalista che decide che qualcosa diventa notizia.

Alberto Papuzzi, giornalista professionista, ha raccolto la sua lunga esperienza lavorativa in “Professione Giornalista”, un manuale dove mette in luce quanto di variegato, ricco e passionale ci sia in questo mestiere.
Racconta, in maniera semplice e completa, come il giornalismo è nato, si è adeguato ai tempi ed è arrivato ad essere citizen journalism, giornalismo on-line, con i blogger e i nuovi media.
Senza mai dimenticare l’importanza della forma: come nasce una notizia, le tecniche di scrittura, le forme e i modelli, le differenti notizie e i problemi che ogni genere comporta.
E poi come scrivere, la divulgazione attraverso la stampa, la radio e la televisione, l’importanza delle foto e delle immagini, il giornalista reporter, la deontologia e l’etica professionale.

Un manuale ricco di riferimenti, nomi, luoghi che hanno reso importante il giornalismo e che hanno fatto la storia di oltre un secolo.
Un testo piacevole da leggere, che insegna a capire quanto essere giornalisti sia una professione ricca di sfumature, dove il lato umano è tutt’uno con il lato professionale. E che non sempre una notizia è veramente una notizia, fino a che il lettore non la ritenga propria.

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Alberto Papuzzi
"Professione Giornalista"-Le tecniche, i media, le regole
V edizione-Manuale Donzelli
Anno 2010, pagine 330.


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