lunedì 28 luglio 2014

ESSERE PRIMI SU GOOGLE: CONSIGLI PER GIORNALISTI SCIENTIFICI

Per avere visibilità si deve necessariamente passare per quelle regole che Google chiama "ottimizzazione dei contenuti". Il giornalismo scientifico non fa eccezione. 

Secondo la  Guida introduttiva di Google all’ottimizzazione per i motori di ricerca, la regola consiste spesso nell’apportare modifiche minime ad alcune parti di un sito web. 

Considerate individualmente queste modifiche possono sembrare dei semplici aggiustamenti; ma combinate insieme ad altre ottimizzazioni possono avere un impatto significativo sul modo in cui gli utenti utilizzano il sito e sulla sua presenza nei motori di ricerca.

Probabilmente conoscerete già molti dei temi trattati in questa guida, in quanto si tratta di elementi essenziali per la creazione di qualunque pagina web, ma può darsi che non ne stiate ancora traendo il massimo vantaggio.


CREARE CONTENUTI PRINCIPALMENTE PER GLI UTENTI E NON PER I MOTORI DI RICERCA

Ma come è possibile, direte: la prima regola consigliata da Google è di NON USARE REGOLE? Ebbene si. Concepire un sito attorno alle esigenze dei nostri utenti e renderlo al tempo stesso facilmente navigabile produce spesso ottimi risultati anche nei confronti dei motori di ricerca.

METTERSI NEI PANNI DEI LETTORI 

Google sottolinea che qualsiasi ottimizzazione per i motori di ricerca debba partire necessariamente dalla considerazione di cosa sia meglio per i nostri lettori.

Gli utenti sono infatti coloro a cui il sito si rivolge e che trovano le vostre pagine attraverso i motori di ricerca. Inoltre, sforzarsi eccessivamente di realizzare modifiche per raggiungere determinati posizionamenti nei motori di ricerca potrebbe non portare ai risultati sperati.

L’ottimizzazione per i motori di ricerca consiste fondamentalmente nel presentare il nostro sito nel miglior modo possibile tenendo conto della sua visibilità nei motori stessi, ma ricordate che i vostri clienti finali sono gli utenti, non i motori di ricerca.


CREARE TITOLI DI PAGINA UNICI ED ACCURATI 

Ma come? Del resto è una regola anche nel giornalismo classico: il titolo comunica gli argomenti della pagina sia agli utenti che ai motori di ricerca. Inoltre i contenuti del titolo della pagina sono visualizzati nei risultati di ricerca. Scegliere dunque un titolo che comunichi l’argomento del contenuto della pagina aiuta i motori di ricerca a indicizzare l'argomento. Scegliamo dunque titoli brevi ma descrittivi.
I titoli possono essere brevi e al tempo stesso ricchi d’informazioni. Se il titolo è troppo lungo, Google ne mostrerà solo una parte nei risultati di ricerca.

OFFRIRE CONTENUTI E SERVIZI DI QUALITÀ

Siti interessanti faranno crescere da soli la propria reputazione. I lettori riconoscono il contenuto di valore quando lo vedono e, come conseguenza, indirizzeranno altre persone verso di esso.
Ciò avviene tramite blog post, social media, email, forum ed altri mezzi online ed offline.

Il passaparola è infatti il mezzo più efficace per costruire la reputazione del proprio sito, sia tra gli utenti sia con Google, e ciò non avviene quasi mai se il contenuto non è di qualità.
Anticipare le diverse modalità con cui gli utenti possono percepire il tema di cui parliamo ed offri re contenuto unico ed esclusivo sono le regole del successo. Un buon modo per aumentare la popolarità è quella di "rimanere sul pezzo", ovvero pubblicare argomenti che siano legati a particolari fatti di cronaca. Ad esempio se i media  parlano di influenza alle porte potrebbe essere utile pubblicare un articolo su influenza e vaccini.
Anticipare questi argomenti  e tenerne conto durante la stesura del nostro contenuto (usando una buona combinazione di frasi chiave) può portare a risultati positivi.

Google AdWords fornisce un pratico Strumento per le parole chiave, che ci può aiutare a scoprire nuove variazioni di parole chiave e vedere il volume approssimativo di ricerca per ogni parole chiave nel tempo.  Consideriamo l’idea di creare un servizio nuovo ed utile che nessun altro sito offre. Potremmo anche scrivere una saggio di ricerca originale, fornire una notizia originale o sperimentare nuove strategie di visibilià (es. un contest, un quiz con domande a premi). 

CREARE TESTI FACILI DA LEGGERE 

Gli utenti apprezzano il contenuto ben scritto e facile da seguire. Controlliamo la grafia, evitiamo frasi con troppe subordinate (se non necessario) e curiamo il testo per evitare errori grammaticali e non inseriamo il testo all’interno di immagini (gli utenti potrebbero voler copiare parte del contenuto ed i motori di ricerca potrebbero non leggerlo). A questo proposito, meglio ripassare alcune regole sui Creative Commons

CREARE CONTENUTO FRESCO E UNICO

Avere contenuto nuovo non solo incentiverà gli utenti abituali a tornare ma ne attrarrà di nuovi.
Il copia e incolla, oltre a non essere lecito, potrebbe penalizzarvi negli indici di Google. Il motore di ricerca infatti capisce quando un documento è stato copiato da un altra risorsa della rete, e lo penalizza nelle ricerche.

USARE I LINK COME APPROFONDIMENTI 

I link sulle nostre  pagine possono essere interni - se puntano quindi a pagine del tuo sito - o esterni - se puntano a pagine di altri siti. In ognuno di questi casi usiamo gli "anchor text"  appropriati: tanto più è comprensibile il testo àncora tanto più semplice sarà la navigazione per gli utenti. L’anchor text è il testo cliccabile dei link e  dice qualcosa di utile sulla pagina linciata. Un buon anchor text aiuterà inoltre Google a comprendere di cosa tratta la pagina che stai lincando.


ARGOMENTI CORRELATI 



Nessun commento:

Posta un commento