venerdì 20 febbraio 2015

GIORNALISMO: SCRIVERE COINVOLGENDO

Una notizia è fatta per essere letta. In un articolo ogni singola parola deve essere in grado di formare il lettore, oltre che informarlo. Un articolo efficace è in grado di stimolare la ricerca, spingere al dibattito, produrre pensieri, motivare, suscitare emozioni e idee. Se da un lato la qualità dell’informazione è basilare, lo è altrettanto curare lo stile, se si vuole evitare che il lettore ci abbandoni dopo le prime tre righe.

Shadow of my heart


Come fare allora? Chiaramente non esiste uno stile univoco, ma si possono comunque delineare alcune regole e suggerire alcuni accorgimenti.

In primo luogo particolare attenzione va rivolta all’ordine: qualunque sia l’ordine che si sceglie (cronologico, gerarchico, logico) l’informazione deve fluire in maniera scorrevole e consequenziale. L’articolo deve inoltre essere coerente: nel descrivere una storia, un fatto, un personaggio non bisogna mai perdere di vista il messaggio centrale che deve arrivare al lettore.

Dire che l’informazione deve essere corretta - e quindi rispondere alla citata regola delle 5W - è limitativo. L’informazione deve essere anche, in un certo senso, empatica. Questo è vero per tutti i settori della conoscenza, anche quello scientifico. Per riuscire, una prima regola è riportare l’ignoto a partire dal noto, facendo riferimento a eventi o esperienze che sono noti a tutti. Anche in settori considerati esclusivi come la scienza e la tecnica, trovare la chiave d’accesso alle emozioni ed esperienze dei lettori è sempre un’arma di successo per veicolare l’informazione.

Un esempio:

“Da bambini, in una fase che abbiamo attraversato tutti, ci continuavamo a chiedere il perché delle cose….Non c’è forse molta differenza con la curiosità che gli scienziati mostrano nei confronti della natura… (M. Boscolo Le Scienze febbraio 2015)”

Ulteriore strategia è ricorrere alla tecnica della traslazione, cioè trasferire il linguaggio tipico di un contesto ad un altro. Applicare ad esempio la tecnica della narrazione trasforma l’informazione da asettica sequenza di informazioni al racconto di una storia. Questo, inevitabilmente, suscita maggiore interesse e partecipazione.

Esattamente come in un racconto, anche in un articolo ci sono protagonisti, antagonisti, problemi da risolvere, conclusioni, riflessioni. Questa tecnica risulta strategica nel comunicare le scienze al vasto pubblico. In questo contesto rientra anche il ricorso a citazioni ed aneddoti: laddove pertinenti al tema, essi si rivelano utili nel trasmettere il messaggio in maniera efficace.

Ecco un altro esempio:

"Mi raccomando, fermati dal fruttivendolo non al fast food". Così raccomandava Jama Bond al marito chiamandolo dal cellulare..." (Stephani Sutherland, Le Scienze Febbraio 2015) - L'articolo parla di Jama Bond, affetta da eritromelalgia, e di dolore cronico. 


Scrivere per il lettore è in sostanza la regola basilare della scrittura giornalistica. Ricordarlo è d’obbligo per il giornalista: l’articolo è strumento potente e insostituibile di connessione tra informazione e società.

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