giovedì 26 febbraio 2015

L'ARTICOLO DI GIORNALE: SCRIVERE CON EFFICACIA

Immediatezza, oggettività, credibilità. Queste tre parole racchiudono quelle che dovrebbero accompagnare la scrittura giornalistica. 

Miss A Writes a Song


Sia che si tratti di cronaca, costume o scienza, i lettori sono i destinatari dell’informazione, che deve perciò necessariamente essere accessibile a tutti. 
Un articolo è dunque efficace e raggiunge un pubblico vasto ed eterogeneo se interessante (in gergo si dice anche che la notizia è "notiziabile"), scritto con un linguaggio diretto, immediato e di semplice comprensione. Se infine è capace di suscitare emozioni nel lettore tenendolo ‘incollato’ al pezzo fin dalle sue prime battute.

LA NOTIZIABILITÀ

Come si crea un articolo? Innanzitutto assicuratevi di disporre di una notizia valida da raccontare. 
Partite sempre da fonti quanto più possibile attendibili e accurate (il discorso sulle fonti lo tremeremo in un prossimo articolo).
Il primo passo è valutare dunque la notiziabilità del fatto. Un evento fa notizia se possiede alcuni "valori" che rendono la notizia interessante. Semplificando, ciò si ottiene se la notizia è recente, originale o produce effetti importanti per la collettività. In altri termini se è vicino al pubblico per quanto riguarda tempo, spazio, emotività, interessi. 

A questo punto ci si deve chiedere di cosa si vuole veramente parlare e stabilire ciò che si vuol mettere in luce. Questo aiuta nel corso della stesura a non perdere di vista il nucleo centrale dell’informazione, il messaggio principale attorno cui costruire la descrizione. 

Una volta chiarito ‘cosa’ dire si passa al ‘come’. Sebbene ci siano inevitabili differenze in base al contenuto e al settore, ci sono delle regole ben precise di scrittura che bisogna tenere a mente. Regola numero uno è evitare la prima persona: protagonisti dell’informazione sono gli eventi, i personaggi ed è di loro che si parla, a meno che lo scrivente non sia stato testimone dell’accaduto. Allo stesso modo ci si deve astenere dal dare opinioni, giudizi personali, enfatizzare o mistificare la realtà. 

Al giornalista spetta il compito esclusivo di raccontare e informare correttamente il pubblico sul fatto in questione. Particolare attenzione va rivolta al linguaggio che deve essere semplice e chiaro. Si devono evitare parole complicate, frasi troppo lunghe o ridondanti. 

LA PUNTEGGIATURA

La punteggiatura è fondamentale perché serve a dare ritmo alla descrizione. Così come suddividere l’elaborato in capoversi, che servono a dare una pausa per poter separare concetti diversi o aggiungere dettagli alla descrizione.

LA REGOLA DELLE 5W

Nello scrivere dimenticare la regola delle 5W (WHO? -Chi?-; WHAT?-Che cosa?; WHEN?-Quando?;WHERE?-Dove?; WHY?-Perché?-), che risponde alle domande di chi legge.
Fornire questi elementi rende la notizia completa, impedendoci di omettere informazioni utili per il lettore.

Un esempio di uso delle 5W è riportato passo riportato nel passaggio seguente. 

“Fino al 26 aprile 1986, quando uno dei reattori dell’impianto nucleare di Chernobyl esplose diffondendo l’equivalente del fallout di 400 bombe di Hiroshima sull’intero emisfero settentrionale, gli scienziati non sapevano quasi nulla sugli effetti delle radiazioni sulla vegetazione e sugli animali selvatici. La catastrofe creò un laboratorio vivente…” (S. Featherstone, mensile Le Scienze Febbraio 2015)



               

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