Header Ads

PARALOGISMI: BEPPE GRILLO E L'ARTE DELLA MANIPOLAZIONE

Da tempo c'è chi (in TV, sui giornali, sul web) avrebbe piacere di convincerci delle cose più improbabili. L'utilizzo che fanno della lingua queste persone attinge alla conoscenza della retorica dei greci e dei latini, nulla di nuovo. Sono i cosiddetti paralogismi (argomenti fallaci o fallacie argomentative).

Analizziamo l'ultimo discorso di Beppe Grillo, in seguito all'intervento contro Veronesi e la successiva polemica sulla mammografia

"Sono incazzato come una bestia. Avete messo sui giornali una notizia vergognosa per coprire la marcia per il Reddito di Cittadinanza". 


Sembrerebbe il classico paralogismo di diversioneFALSO DILEMMA, perché distrae la nostra attenzione dall’argomento di discussione  che consiste nel presentare due soluzioni a un problema come se fossero le uniche possibili. Ma siamo sicuri che Grillo non lo abbia intenzionalmente utilizzato in questo senso. 

"Come se io avessi consigliato alle donne di non farsi la mammografia!"

Parrebbe il paralogismo chiamato APPELLO ALL'IGNORANZA.

Lo si usa quando, nonostante tutti gli sforzi per riunirli, l'autore non dispone di fatti pertinenti e delle valide ragioni che gli permetterebbero di pronunciarsi su una data proposizione, non procede a una conclusione o alla soluzione più razionale.

Strano, perché  Grillo sembra abbia affermato proprio che: “Dicono che bisogna fare una mammografia ogni due anni e le donne la fanno perché si informano male, leggono Donna Letizia (argomento ad hominem), del resto la differenza di mortalità tra chi la fa e chi non si sottopone alla mammografia ogni due anni è di due su mille (appello all'ignoranza) *. Certo è qualcosa, ma comunque pochissimo”. 
Maggiori info su ScienzaLive.

"Siete veramente incredibili e vergognosi. Giornali come quelli di De Benedetti, uno che è responsabile della salute di migliaia di persone con le sue centrali a carbone a Vado, si permette di pubblicare e il Corriere gli va dietro, i giornali di Confindustria gli vanno dietro, io avrei detto questo? Siete veramente sconci su questa roba! Sconci!"

In questo caso, somiglia molto all'ARGOMENTUM AD HOMINEM. Si tratta di un argomento contro la persona e designa uno dei paralogismi più diffusi ed efficaci.  Fortunamente è anche uno dei più semplici da smascherare. Ovviamente non crediamo fosse intenzione di Grillo usare questo appiglio. Sappiamo piuttosto essere una persona molto moderata.

Tant'è che l'argomento ad Hominem consiste piuttosto nello screditare la persona (o il gruppo di persone) che enuncia un’idea o una argomentazione piuttosto che attaccare direttamente tale idea o argomentazione. In questo modo si svia l’attenzione dalla proposizione che dovrebbe essere dibattuta, spostandola verso determinate caratteristiche proprie della persona che l’ha avanzata.

Esempi. "I giudici, sono tutti comunisti! Per questo ce l'hanno con me" oppure "I giornalisti, tutti venduti al potere! Ecco perché ci attaccano" oppure "Le donne? si informano male, leggono 'Donna Letizia ecco perché fanno la mammografia"... beh, magari quest'ultimo argomento non è appropriato, perché discredita solo le donne :-). 



"Io non ho consigliato nessuna cosa. Io ho solo detto che siamo in un'"epidemia di diagnosi"". 

Sembra simile al paralogismo chiamato "LA CORTINA DI FUMO": state perdendo tempo in un dibattito? Il vosto avversario ha decisamente la meglio su di voi? i suoi fatti sono pertinenti, solidi, certi? Le sue argomentazioni sono valide? Rassicuratevi! Non tutto è perduto.Vi rimane ancora un gioco di prestigio con cui cavarvela: ideate una cortina di fumo. Vi basterà diffonderla in modo corretto e tutte le belle argomentazioni del vostro inopportuno avversario scompariranno come per magia dietro di essa, insieme ai suoi preziosi fatti. 


"Leggete un libro "Sovradiagnosi" su Pensieroscientifico.it (sic)  C'è tutto, sono dati statistici. Non ho voluto fare il medico di consigliare più o meno. Ho detto che oggi si tende con un'informazione tendenziosa come questa fatta dalle grandi case e dai grandi gruppi farmaceutici a trasformare una persona sana in un malato cronico"


Somiglia al cosiddetto IL PENDIO SCIVOLOSO, O FALLACIA DI BRUTTA CHINA - Se fosse questo, sarebbe  un paralogismo di diversione, perché distrae la nostra attenzione dall’argomento di discussione portandoci a riflettere su qualcos’altro. Nel caso specifico, tutta una serie di effetti indesiderabili attribuiti a un punto di partenza difeso dal nostro interlocutore nel corso di uno scambio di battute. 

Negli Stati Uniti ad esempio alcuni sostengono che se si accettassero le leggi contro il libero possesso di armi da fuoco, in breve tempo ci sarebbero leggi su qualsiasi cosa e si finirebbe per vivere in un paese totalitario.  Così c'è chi vede nella diffusione dei farmaci o dei vaccini un pericolo per la salute pubblica perché sfugge al loro controllo, controllato dalla Big Pharma (che per intenderci non esiste). 

Grazie a tutti e spero di non incazzarmi così e di calmarmi perchè io poi in fondo sono un francescano (sic). Vi abbraccio e vi bacio tutti. 

E noi ringraziamo Beppe per fornirci sempre spunti interessanti per i nostri articoli sul giornalismo scientifico. 


Claudio Pasqua, giornalista  pubblicista 



NOTA

Vedi anche in video originale 
Inoltre bisogna sapere che nella fascia di età 40-49 lo screening mammografico riduce la mortalità per cancro del 15-20%, nella fascia di età 50-69 anni del 14%, mentre nella fascia 60-69 addirittura del 32%.

Nessun commento