sabato 1 agosto 2015

COME IRRITARE UN FISICO

Aggiornamento del 9 agosto2016. Ieri era il giorno di commemorazione della nascita di Paul Dirac, e abbiamo osservato quanti fisici si siano irritati di fronte alla metafora della "formula dell'amore", nota come equazione d'onda. 



Irritare un fisico, soprattutto se con un dottorato in fisica delle particelle, è molto semplice. Provate a fargli una domanda sul suo lavoro e freddatelo chiedendogli cosa pensa della "Particella di Dio" (usate proprio questo termine), magari facendo qualche cenno alla realtà divina dell'Universo.

Il nome fu coniato da Leon Lederman direttore del Fermilab, mentre preparava il discorso che avrebbe fatto l’indomani davanti al congresso americano per chiedere nuovi finanziamenti).




Eppure hanno un comune denominatore: sono tutti termini poco scientifici, e in particolare il termine "Particella di Dio" è aborrito dalla "comunità" dei fisici.

La “mano di Dio“ è una immagine ai raggi x di NuStar, il telescopio della Nasa.
Si tratta di un’enorme nube di materiale generata dall’esplosione di una stella, una supernova.






Il fatto è che l'uso della lingua è importante ai fini di stimolare il grande pubblico, perché può agevolare un tipo di comunicazione chiamata "iconica" (visiva).

La scoperta al Cern, il successo del modello cosmologico, la teoria delle stelle collassate oltre la loro densità critica  non avrebbero avuto tanto spazio ed eco sui giornali di tutto il mondo senza questo colorito modo di interpretare alcune delle imprese scientifiche del nostro tempo.
  

Gran parte del successo popolare del Bosone di Higgs lo si deve proprio all'appellativo che gli diede Leon Lederman (Nobel per la fisica 1988). In realtà Lederman voleva chiamarla "particella maledetta". Per fortuna seguì il consiglio del suo editore, che aveva più fiuto evidentemente per il marketing e conosceva i suoi polli.

La comunicazione iconica non è nuova alla scienza: pensate alla "mela caduta in testa a Newton" che, vuole la leggenda, abbia prodotto l'insight per la teoria della Gravitazione Universale. Sappiamo bene che siamo alla presenza di un falso storico e che quella mela probabilmente non è mai realmente esistita (ma a chi importa?).   Frutto - è proprio il caso di dirlo - di uno scrittore dell'800. Ma la scienza si comunica anche per immagini ed emozioni. E quanti senza quella celebre mela si ricorderebbero di una delle menti più brillanti di ogni tempo

E come per i ragni di Lalande (aneddoto ricordato da Piero Bianucci, giornalista scientifico e divulgatore torinese)  le emozioni servono ad avvicinare e a incuriosire i più distratti. Coloro che mai e poi mai si interesserebbero a quello che succede al CERN. "Una delle astuzie tecniche per rendere più accattivante il discorso scientifico". Dopo (solo dopo) inizia la vera, grande divulgazione! E chi sa come cogliere al balzo l'occasione del clamore suscitato, non perde il suo tempo a lamentarsi o a prendersela con i giornalisti! Ma si comporta come un'altro grande scienziato e ottimo divulgatore che è il Prof. Giovanni Bignami. Per nulla intimorito dall'epiteto inglorioso lo sa sfruttare a proprio vantaggio per aumentare il pathos della scoperta. 

Margherita Hack spiegava come il Bosone di Higgs sembrasse giustificare l'esistenza della materia nell'universo. Se così è, allora il bosone di Higgs è Dio, afferma ironicamente.



Non siete ancora convinti? Leggete quanto scrive Ignazio Licata a proposito del Manifesto della Slow Science. “We are scientists. We don’t blog. We don’t twitter. We take our time”
È bene leggerlo. Per non prendere cattive abitudini. 
Higgs spiegato da Miller: http://www.hep.ucl.ac.uk/~djm/higgsa.html 
Manifesto dalla Slow Science: http://slow-science.org/


NOTE  [*] Altri epiteti e frasi celebri di scienziati a sfondo "divino"

- "Divina proporzione" (per il rapporto Aureo di Fibonacci)
- "Dio non gioca ai dadi con l'Universo" (lettera di Albert Einstein a Niels Bohr)
- "Non dire a Dio come deve giocare" (risposta di Niels Bohr ad Einstein)
- "Non riesco ancora a credere che Dio giochi a dadi"."Ma forse mi sono guadagnato il diritto di commettere degli errori"(Albert Einstein a John Wheeler e  Richard Feynman)
-  Un aneddoto vuole che mentre il grande matematico Eulero si trovava alla corte russa, arrivasse lì Denis Diderot. Il filosofo, che incitava all'ateismo, chiese beffardamente a Eulero se avesse una dimostrazione matematica dell'esistenza di Dio. Eulero rispose: "Signore, \begin{matrix}\frac{a+b^n}{n}=x\end{matrix}quindi Dio esiste!
- Kurt Gödel: la prova matematica dell'esistenza di Dio




[1] Il termine "SuperLuna" è stato recentemente sdoganato in Italia anche da INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica)

P.S.
Ci sono altri termini "irritanti", ma solo ai più pignoli, come ad esempio Lato Oscuro della Luna (leggere le note) 




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