domenica 27 settembre 2015

BANCHE E USURA: SE NE DISCUTE A TREVISO CON SDL CENTROSTUDI

Negli ultimi anni ci sono state molte polemiche relative ai tassi dei prestiti. Gli istituti di credito sono entrati nel mirino di diverse realtà processuali con l'accusa di praticare interessi prossimi o superiori a livelli usurari. Si è cercato di fare chiarezza sull'argomento nel convegno "L'usura della banca e nella banca", organizzato da Fondazione SDL, in programma venerdì scorso nella sede della Provincia di Treviso.

Sdl Centrostudi
Sdl Centrostudi presenta il rapporto sull'usura bancaria

Nell'occasione è stato presenato il primo report nazionale sul tema. Si tratta di una analisi dei dati(il campione è rappresentato da chi si è rivolto all'associazione che ha condotto lo studio) su un fenomeno ancora troppo sconosciuto in Italia: le illegalità nei rapporti tra alcuni operatori bancari, parabancari, mediatori creditizi e finanziari e imprenditori, privati consumatori e famiglie. 

Lo studio è condotto da Sld Centrostudi. La prima parte della ricerca si focalizza sul campo dei crontatti di conto corrente aziendale per l'utilizzo dei servizi bancari e fondamentalmente del credito di esercizio. Si tratta di 46.887 Conti Correnti in capo a 14.000 imprese, per un complesso di 125.000 unità di occupati. Le fenomenologie studiate riguardano l'usura oggettiva, l'usura soggettiva e l'anaticismo nei valori dei trimestri. Secondo lo studio emerge un fenomeno definito dagli autori "impontente e devastante". 

Il 99% dei conti correnti presenterebbero anomalie e il 71%  usura (tassi di interesse superiori alla soglia di usura), ogni 100 euro paati alla banca per commissioni, remuneraizone e qualsiasi titolo e spese escuse quelle per imposte e tassse, collegate all'erogazione del credito un alta percentuale non sarebbe stata dovuta. Sul campione l'84% delle azinede sono ancora attive e posson salvarsi dalla crisi. "In estrema sintesi - sottolineano da Sdl - la crisi finanziario economica, mentre provoca acuta sofferenza nelle famiglie e nelle imprese, attiva inaccettabili comportamenti di 'business sulle difficoltà', con aggressioni al patrimonio industriale, artigianale, agricolo e dei servizi che connota il transionale corpo produttivo dell'Italia".


COS'È L'USURA BANCARIA?

“Si ha usura quando il corrispettivo di una prestazione in denaro consistente nella richiesta di interessi, spese e commissioni costituisce un costo totale finanziario estremamente esoso in relazione alla categoria della prestazione, all’entità della prestazione ed alle dinamiche finanziarie del mercato”.

Quando il corrispettivo è usuraio?

Per semplicità il corrispettivo è determinato quale percentuale di costo applicata ad un valore per un determinato periodo di tempo. Quindi nel caso degli interessi il corrispettivo è dato dal tasso passivo applicato dalla Banca. L’art. 2 della L. 108/96 indica che il Ministero del Tesoro sentito l’Ufficio Italiano Cambi e la Banca d’Italia fissa trimestralmente i tassi soglia usurari per categoria di finanziamento.
Le categorie sono fissate annualmente.
Fra le categorie esiste anche le aperture di conto corrente, nonché tutte le varie tipologie di affidamento o finanziamento.
Il corrispettivo diviene usuraio quando il tasso applicato dalla banca è superiore al tasso soglia.

Qui per maggiori informazioni

Scarica anche la App di Sdl Centrostudi (qui per android) per rimanere aggiornato sui prossimi eventi.  

Nessun commento:

Posta un commento