sabato 24 ottobre 2015

ANTONIO FAGO: CUSTODIRE IL PIANETA CON LE GUARDIE ECOLOGICHE DEL CREATO

La sostenibilità, oltre a essere un elemento centrale di Expo 2015, ha un valore trasversale a partire dal tema Custodire il Pianeta, Nutrire l'Umanità, un evento organizzato venerdì scorso dalla Fondazione Sorella Natura presso il padiglione Lombardia e che si proietta nella prospettiva di un futuro sostenibile del pianeta e della società.

Padiglione Lombardia Expo
Padiglione Lombardia, Expo
All’evento hanno partecipato come relatori Franco Cotana, professore ordinario del Dipartimento di ingegneria dell’Università di Perugia; Edoardo Croci, coordinatore Osservatorio Green Economy IEFE - Università Bocconi; Francesco de Sanctis, già direttore Generale U.S.R. Lombardia del MIUR; MariaPia Garavaglia, presidente Comitato Femminile fondazione Sorella Natura; Alberto Giochetti, Dirigente Confederazione Italiana Agricoltori, Stefania Proietti, Vicepresidente Fondazione Sorella Natura.

Abbiamo intervistato Antonio Fago, vicepresidente di Sorella Natura, in occasione della presentazione delle Guardie Ecologiche volontarie Amiche del Creato, avvenuta durante un incontro organizzato dalla Fondazione Sorella Natura al Padiglione Lombardia, Expo, alla presenza dell’Assessore, Formazione e Lavoro della Regione Lombardia, Valentina Aprea, e del Presidente Commissione Industria, Ricerca Energia del Parlamento Europeo, Patrizia Toia. 

Antonio Fago
Antonio Fago, Padiglione Lombardia, Expo
"Le industrie - comincia Fago - che realizzano i prodotti che usiamo quotidianamente e le centrali che generano l’elettricità di cui abbiamo bisogno in casa, a scuola e in ufficio rilasciano ingenti quantitativi di CO2 e altri gas a effetto serra". 

"L’obiettivo che le amministrazioni in collaborazioni con l'industria dovrebbero perseguire è l’eliminazione o la riduzione degli effetti negativi sull’ambiente nella produzione industriale, attraverso una progettazione attenta alle tematiche ambientali. Attraverso l’utilizzo di risorse, materiali e processi produttivi rinnovabili, si ottiene un minor impatto nell’ambiente naturale". 
Tutti possiamo fare qualcosa volontariamente: per questo è nata l'Associazione Internazionale Volontari Amici del Creato e le Guardie ecologiche amiche del creato

Il convegno cui ho partecipato in veste di vicepresidente della Fondazione Sorella Natura cade anche nei giorni che possono portare altrettante riflessioni della 3ª edizione della settimana del Pianeta Terra. Sono 7 giorni di manifestazioni, i “Geoeventi”, che si svolgono in diverse località sparse su tutto il territorio nazionale: escursioni, passeggiate nei centri urbani e storici, porte aperte ai musei e nei centri di ricerca, visite guidate, esposizioni, laboratori didattici e sperimentali per bambini, ecc.

Proprio i giovani possono essere maggiormente sensibilizzati e tutti possiamo nel nostro piccolo occuparci di ambiente, volontariamente. Le giornate senza auto sono l’ideale per spingere i cittadini a esplorare metodi alternativi di trasporto in città. Questa iniziativa non è che uno degli eventi che si svolgono in molte città durante la Settimana europea della mobilità, una campagna sostenuta dalla Commissione europea e organizzata ogni anno a settembre. Nel 2014 hanno partecipato oltre 2 000 città di 44 paesi europei ed extraeuropei, come Giappone, Brasile ed Ecuador. La settimana della mobilità dà ai cittadini la possibilità di provare forme alternative di trasporto e incoraggia 
le città a elaborare soluzioni pratiche. Oltre 8 000 iniziative introdotte grazie  alla campagna, quali i progetti di car-sharing e di condivisione delle  biciclette, sono ora permanenti.

Ma anche i singoli comuni possono fare molto per aumentare la salvaguardia e il rispetto dell'ambiente.  Ad esempio ogni anno dall'Unione Europea viene assegnato un premio (il premio Capitale verde europea), alla città che ha il abbracciato la filosofia della sostenibilità. Per il 2015 ha vinto Bristol (Regno Unito), nel 2016 Lubiana, la capitale della Slovenia e nel 2017 Essen. L’obiettivo del premio è far sì che le città si ispirino a vicenda e condividano idee ed esperienze.

Antonio Fago, già segretario provinciale FIM-CISL di Taranto e socio fondatore della Fondazione Sorella Natura, da anni conduce una silenziosa ma attenta opera di divulgazione e di sensibilizzazione su tutto il territorio nazionale per la riduzione degli effetti negativi sull’ambiente nella produzione industriale, attraverso una progettazione attenta alle tematiche ambientali. Attraverso l’utilizzo di risorse, materiali e processi produttivi rinnovabili, si ottiene un minor impatto nell’ambiente naturale. 

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